venerdì 25 dicembre 2015

Tranquilli, oggi è Natale



Antico dolce, sublima un rastrellamento in piena regola, pianificato a tavolino e su vasta scala. Superato nel tempo, mangiandosi allegramente il simbolo che catalizza la persecuzione : un bastone di legno. [46] 
Aldilà  del contenuto socio-politico-culturale, la preparazione è un gioiello d’invenzione. Può essere visto come variazione sul tema del Nucato : un’amalgama di miele, frutta in guscio e spezie. Le Copate riempiono lo spazio compreso tra due ostie. 
Lo Sfratto confeziona una sottile sfoglia che si arrotola intorno a un ripieno sostanzialmente analogo e lo contiene in maniera inequivocabile. Si riporta una delle innumerevoli ricette disponibili. Per quanto indicato appena sopra, una vale l’altra : lo sfratto parla chiaro e forte. 

Ingredienti d’impasto : 
  • farina ….. 500g, 
  • zucchero ….. 250g, 
  • buon vino bianco ….. 200g, 
  • uova ….. 1. 

Impastare gli ingredienti e lasciare la massa a riposo per mezz’ora. 

Ingredienti d’amalgama : 
  • miele ….. 500g,
  • noci ….. 500g, 
  • noce moscata, 
  • semi di anice, 
  • scorza d’arancia grattugiata. 

Far cuocere il miele. Aggiungere poi le noci tritate, le spezie e la buccia grattugiata. Amalgamare ben bene. Riprendere l’impasto e tirare sfoglie sottili. Tagliare dei rettangoli di sfoglia larghi circa dieci centimetri e lunghi quanto lo può consentire la dimensione della teglia da forno. Adagiare l’amalgama di miele e noci sulla lunghezza della sfoglia (tipo ripieno di raviolo, ma sviluppato in lunghezza). Prendere un’altra striscia di sfoglia e sovrapporre chiudendo i lembi tutt’intorno. Cuocere in forno preriscaldato a 150°C per circa mezz’ora.



facilita "cerca nel blog": ricette toscana, ricette toscane, toscana, ricetta toscana, Sfratto, Pitigliano, piatti tipici toscana, 

Nessun commento:

Posta un commento