Visualizzazione post con etichetta ravioli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ravioli. Mostra tutti i post

sabato 31 ottobre 2015

Ravioloni, anzi no: pannicelli


La sfoglia va tagliata per ottenere ravioloni quadrati di sette-dieci centimetri di lato.

Ingredienti di preparazione :
  • pasta sfoglia ….. q.b., 
  • pecorino secco dolce ….. 150g, 
  • ricotta ….. 300g,
  • bietole ….. 200g, 
  • spinaci ….. 100g, 
  • odore di noce moscata, 
  • sale e pepe. 

Impastare la ricotta con bietole e spinaci, col pecorino grattugiato e la noce moscata, salare, pepare. Verrà un impasto sodo che costituisce il ripieno dei ravioloni.

Ingredienti di cottura :

I pannicelli vanno brevemente scottati nel brodo bollente, posti poi in un tegame unto di burro a strati inframezzati da qualche cucchiaiata di sugo di pomodoro e spolverati di pecorino grattugiato. Si può aggiungere anche qualche sottile anello di cipolla e foglie di basilico. Mettere i pannicelli in forno a gratinare.


facilita "cerca nel blog": pannicelli, ravioli, ricotta, ricette toscana, ricette toscane, toscana, ricetta toscana, piatti tipici toscana

sabato 9 maggio 2015

8-9 maggio 1945


*

L'Unione Sovietica non esiste più  e anche l'Armata Rossa cambia nome dal 1946.
Nel tempo altri ricordi si sono sbiaditi. I media hanno talvolta accreditato versioni fantasiose  e, proprio in questo giorno, conviene ripristinare un minimo senso di realtà.
Ebrei, zingari, serbi, membri dell’intellighenzia polacca, oppositori e resistenti di tutte le nazionalità, tedeschi oppositori del nazismo, omosessuali, testimoni di Geova, delinquenti abituali, slavi, malati di mente, disabili, mendicanti, vagabondi e venditori ambulanti, detenuti nei campi di sterminio nazisti avranno certamente ringraziato i soldati dell'Armata Rossa che arrivavano a liberare i superstiti dall'orrore di quella morte.
Qui e oggi mi piace lasciare questo ricordo per l'Armata Rossa

*Addendum del 9 maggio 2015


Sfoglia


Per ottenere la cosiddetta sfoglia, l’impasto prevede l’uso esclusivo di uova e farina. La proporzione tra gli ingredienti è di 1 (uovo) per 1 (100g) di farina. Impastare farina e uova fino ad ottenere una massa omogenea e compatta facendo forza con le mani. Lasciare riposare la massa amalgamata. Ora la sfoglia va “tirata” col matterello in fogli sottili da cui si ricavano i vari formati[*]. La cucina toscana ha numerose preparazioni che fanno uso di pasta fresca. La geometria collettiva maccheroni si differenzia in pappardelle, ravioli e ravioloni, tortelli. [10] [11]
Le pappardelle sono strisce di sfoglia larghe quattro centimetri, i ravioloni (pannicelli) rettangoli di cinque-dieci per dieci-venti centimetri, ma vengono usati anche ritagli romboidali di sfoglia (maltagliati … ).
La dose media per 10 commensali è 800g di farina e 8 uova.

[*] Ci sono macchine che impastano e poi formano lo sfogliato facendo passare la massa tra due rulli.

[10] Anonimo toscano – Libro della cocina – In : E. Faccioli, Arte della cucina, Milano 1966. L’Anonimo agli inizi del XV secolo indica la ricetta : “De’ guanti, cioè ravioli”
[11] La differenziazione geometrica non sempre si riflette nella designazione. Le pappardelle si chiamano ancora maccheroni. Il rettangolo di sfoglia che serve per fare ravioli (a lembi sovrapposti che “ravvolge” il ripieno) si chiama ancora maccheroni. In molti luoghi di Toscana.


facilita "cerca nel blog": pannicelli, piatti tipici toscana, ravioli, ravioloni, ricetta toscana, ricette toscana, ricette toscane, sfoglia, tagliatelle, tortelli, toscana,