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giovedì 29 ottobre 2015

Salsa agliata


Addendum al 29 ottobre 2015


Ingredienti:
  • aglio ... 1 spicchio a testa,
  • midolla di pane ... 10g a testa,
  • olio ... qb,
  • aceto di vino, 
  • sale e pepe.

Bagnare la mollica nell'aceto, strizzarla e pestare insieme all'aglio. Incominciare a versare olio fino ad ottenere una salsa ben amalgamata.


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lunedì 18 maggio 2015

#Salsa


Salsa col dragoncello*

Ingredienti:
  • dragoncello ... 1 mazzetto,
  • aglio ... 3 spicchi,
  • midolla di pane ... 50g,
  • aceto di vino ... qb,
  • olio ... qb,
  • sale.

Prelevare le foglie del drangoncello e tritarle finemente con l'aglio. Porre in una terrina.
Bagnare la mollica di pane nell'aceto, strizzarla e unire al battuto. Aggiungere olio a filo incorporandolo agli altri ingredienti con un mestolo o una forchetta finché si ottiene una salsa omogenea.

*Addendum del 18 maggio 2015


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mercoledì 28 gennaio 2015

Aceto e salsa d'agresto


Aceto

C’è una singolare somiglianza tra l’aceto e il pane. Entrambi vengono preparati a partire da una “madre”. Agresto è quei chicchi d’uva che non matureranno. E che spiccano a volte in una ciocca di acini scuri e turgidi, come dispettosi fratelli troppo determinati. I chicchi vanno pestati e il sugo filtrato. Versare in una brocca a bocca larga che ospita la “madre” (cioè parte della massa di sedimenti separati dall’aceto nel tempo e depositati nel recipiente che lo contiene). La massa risultante deve restare in contatto con l’aria esterna ma protetta dalla polvere. In circa due anni l’aceto “nuovo” è pronto. Viene di solito “profumato” : aglio o dragoncello, basilico, ginepro, o miscugli di sapori.


Un altro uso possibile dei chicchi di agresto è fare la salsa. 
Pestare e raccogliere il sugo di due manciate di acini abortiti. 

Ingredienti di preparazione : 
  • mandorle dolci ….. 2 manciate, 
  • noci ….. 1 manciata,
  • zucchero ….. 1 cucchiaiata, 
  • mollica di pane ….. 2 manciate, 
  • cipolla ….. ½, 
  • aglio ….. 1 spicchio,
  • prezzemolo ….. 1 ciuffo, 
  • sale, pepe. 

Bagnare la midolla di pane nell’aceto di agresto . Sbucciare le mandorle e tritarle insieme con le noci, la cipolla e l’aglio, il pane e il prezzemolo. Mettere il sugo ricavato dall’agresto in casseruola con il trito. Aggiungere lo zucchero e scaldare mescolando, versando eventualmente ancora poco aceto, finchè la salsa si addensa (non deve bollire). Da usare con arrosti di bovino e maiale. Anche bolliti.

*P.Ugolini - La vera cucina toscana - Vallecchi


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martedì 23 dicembre 2014

E' stato biancomangiare ...


Mentre Dante scriveva la “Divina Commedia”, alla corte napoletana di Carlo II d’Angiò, anonimi estensori compilano un ricettario di cucina internazionale : il “Liber de coquina” [1]. Le ricette proposte sono suddivise in capitoli : piatti di verdure, pollame e carne, pesce, impasti. Quest’ultimo ci interessa. Si  descrivono impasti di farina con uova (e con tuorli, con gli albumi), di farina con acqua, ….. …… .
Ovviamente si può tornare indietro quanto si vuole e trovare impasti di farina. La cucina toscana ne conserva  una ampia rappresentanza.


Relitto residuale di un’intera epoca : quella del biancomangiare. Arriva fin qui parecchio rimaneggiata,  costituita ormai solo dagli ingredienti leganti (farina, latte) e poco altro : una preparazione essenziale. E  fondamentale. Ma capita spesso di doverla rifare perché qualcuno l’ha considerata stuzzichino e non base di  preparazione.

Ingredienti :
  • burro ..... 50g,
  • farina ..... 50g,
  • parmigiano grattugiato ..... 50g,
  • latte ..... 500g,
  • sale, odore di noce moscata[*].

Il latte dev’essere ben caldo. Mettere il burro e la farina in un tegame e farli sciogliere insieme piano piano mescolando col cucchiaio di legno[**]. In poco tempo si noteranno cambiamenti di colore. Iniziare a versare il latte caldo, poco alla volta e sempre mescolando. In pochi minuti la salsa comincerà ad addensare. La besciamella è pronta quando il cucchiaio di legno posto in verticale nella massa, resta incerto se cadere. Spengere il fuoco, aggiungere sale, la noce moscata grattugiata e il formaggio. Si può preparare anche col brodo al posto del latte.     

[*] Poca noce moscata grattugiata
[**] Questa preparazione prende il nome di "roux"


[1] M. Mulon: Deux traités inédits d'art culinaire médiéval. In: Bulletin philologique et historique (jusqu'à 1610) du Comité des Travaux historiques et scientifiques. Année 1968: Actes du 93e Congrès national des Sociétés savantes tenu à Tours. Volume I: Les problèmes de l'alimentation. Paris 1971, 369-435; the text of  the Liber de coquina on p. 396-420


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